IN EVIDENZA
- mercoledì 27 presentazione della nuova viabilità del centro storico. Provate a chiedere di vedere in anticipo gli elaborati, giusto per farsi un'idea prima dell'incontro, avrete una bella risposta
- manifesta la volontà che non ti hanno chiesto: rispondi al sondaggio "Credi nella fusione degli 8 comuni della Reno-Galliera?"

giovedì 24 dicembre 2009

Ho scritto al Sindaco

Ho chiesto al Sindaco Maccagnani se si possono filmare le sedute del Consiglio Comunale.
Siamo abituati a seguire la politica nazionale in TV, ma non sappiamo quasi niente di quello che succede a livello locale. E, invece, sarebbe interessante per varie ragioni:
- per capire se ci sentiamo adeguatamente rappresentati da coloro che abbiamo votato;
- per capire da dove provengono certe scelte (non dimentichiamo che il Consiglio è l'
organo direttivo, la Giunta l'esecutivo);
- per ascoltare, perchè no, cosa hanno da dire quelli che non abbiamo votato.

Vi allego la lettera (mail) che ho scritto. Vi terrò aggiornati sulla risposta.

mercoledì 23 dicembre 2009

NO-Logo

Ho dedicato questo blog agli “impastati” e, invece, devo constatare che in giro ci sono molti-troppi professori, che dall’alto della loro cattedra proferiscono il sapere ..”IL SAPERE” ??? Ma quale sapere! Sono solo ETICHETTE !!! A volte giuste e azzeccate, a volte azzardate.
Hanno detto di me: “è scritto da seguaci della lista di Celere ed è quindi espressione di una voce politica”.

martedì 1 dicembre 2009

Who's that girl ?

Il mio anonimato e quello di alcuni “commentatori” ha suscitato polemiche: c’è chi sostiene che contribuisce alla libertà di espressione e focalizza sui contenuti, chi, invece, lo vede come una ipocrisia e mancanza di responsabilità.
Personalmente non sottovaluto l’argomento, in quanto si tende a parlare molto di “partecipazione” ed è quindi giusto confrontarsi sulle varie modalità per metterla in pratica (metti che il Comune decida di aprire un forum sul suo sito, bisognerà capire se anche gli anonimi vi possono scrivere, no !??)
Io la mia l’ho già detta, dite la vostra.
Vi ricordo, però, anche gli altri argomenti del blog e, in particolare, “Peter Pan” per il quale, grazie a Pievenondicento, ho scoperto che c’è la possibilità di avanzare proposte e idee per il futuro del baracchino ..Visto che ci sono ben 2 consiglieri che leggo il blog !!!

venerdì 27 novembre 2009

Ma che roba è ?

Mi sono fermata davanti al Comune per leggere gli eventi natalizi e ho buttato l’occhio sullo stemma. Dopo qualche secondo di stand by ho realizzato: UN NUOVO STEMMA COMUNALE !! Avevo letto qualcosa in merito sul sito del Comune e, infatti, riguardandoci, l’adozione di un nuovo stemma comunale è stata discussa nel Consiglio Comunale del 26 nov. Ma non potevo crederci:
MA A COSA SERVE UN NUOVO STEMMA COMUNALE !!!! La domanda “perché?” assume, quanto mai un significato profondo; il mio è un “perché?” sorpreso, sincero e ingenuo: proprio, proprio .. proprio non capisco! Siamo in un momento di crisi e questi spendono soldi per rifarsi il make up.
Fossero anche solo 1.000 euro, ma non ci sono altre priorità?? E soprattutto, a chi l'hanno chiesto se lo stemma era da cambiare? E' un po' come la piazza; certe cose vanno decise con chi le vive: magari c'è qualcuno che ha ragioni di tutto rispetto per essere affezionato a questo stemma; magari, con il coinvolgimento della gente, sarebbero emersi contributi importanti come quelli del vecchietto che la sa lunga in fatto di “pievesità”, o del bambino dalla spiccata sensibilità in fatto di simboli.
Può sembrare roba da poco, sicuramente ci saranno mille ragioni che la giustificano, però ancora mi domando .. “Perchè?” E non dimentichiamo che tutto ha un costo: lo stemma in sé, ma anche rifare la cartellonistica, il gonfalone, il patachino sulle auto, ecc., ecc.
Questo è il vecchio stemma, anche se vorrei tanto scoprire un giorno che mi sono sbagliata e dover correggere con “il nostro” stemma.

mercoledì 25 novembre 2009

Ex casa obiettori

Il Comune ha messo in vendita il fabbricato dove, una volta, risiedevano gli obiettori (quello dove al piano terra c’è il forno Cesari, per intenderci). Ho letto il bando sul sito del comune e c’è una cosa che mi ha lasciata un po’ dispiaciuta: che si vende e basta. Voglio dire, qualche prescrizione ?? Qualche obbligo di fare questo o quello ?? Non che vada matta per vincoli impartiti dall’alto, però è uno stabile talmente bello e in posizione strategica che pensarci 10 mini alloggi o l’ennesima banca, mi si gela il sangue. Non si poteva dire cose del tipo: “lo vendo, ma a condizione che ci fai massimo 2 alloggi”; oppure: “lo vendo, anche a un prezzo più basso, ma il piano terra – la parte che da sul giardino – me la ristrutturi e me la lasci a me Comune che la userò come spazio giovani (ma va bene anche ludoteca, locali da affittare per scuole di formazione, ecc. ecc.)”.
NIENTE ! Si vende e basta. Si fa cassa, insomma.
Peccato; non solo si perde una opportunità, ma si dimostra molta miopia: infatti, quando poi ci troveremo i 10 mini alloggi o l’ennesima banca, ci si piangerà addosso e sentiremo le solite frasi “il centro storico sta morendo”, “ci sono troppi uffici”, “le famiglie vanno fuori dal centro”, “il Comune non ha locali da mettere a disposizione per..”...

giovedì 12 novembre 2009

Peter Pan

Lo sapevate che il bar al parco “Isola che non c’è” si chiama Peter Pan? E lo sapevate che ha chiuso? Non per la stagione, ma definitivamente. Sono curiosa di sapere che destino avrà quel bar e chi sarà a prenderlo in gestione.
Vediamo un po’ se riesco a raccogliere delle idee su “cosa sarebbe bello che ci fosse”. Intanto dico la mia: a me piacerebbe che, oltre al bar-gelateria e forse tavola fredda, ci fosse un bigliardino, un tavolo da ping-pong, e si noleggiasse l’occorrente per giocare a basket, calcio, pallavolo ed eventuali altri sport praticabili nel parco. Mi piacerebbe anche che nel campetto da basket al sabato sera ci fossero dei concerti giovanili (e che, quindi, il bar fosse attrezzato con tutto l’occorrente) e che si trovasse il modo per tenerlo aperto anche d’inverno. Qui, però, mi fermo perché non ho idee in merito.
Avanti con le idee !!
Magari, se saranno interessanti, mi farò carico di mandare una mail al sindaco per presentargliele, perché ne tenga conto per il bando di affidamento della gestione del bar.

mercoledì 11 novembre 2009

La Chiusa Aldina

C’è un edificio nella golena del Reno, situato all’altezza della curva di Via Cremona che porta al Cantone, di una bellezza unica. Per vederlo bisogna salire sull’argine; c’è una piccola boscaglia e lì nascosto c’è il tetto, ormai sfondato, di questo antico fabbricato che si sviluppa in gran parte dentro alla golena. Si affaccia verso il fiume con un semplice ma sontuoso porticato, mentre il piano nobile ha una finestratura regolare. Dalla documentazione storica che ho recuperato su internet (http://www.pianurareno.org/?q=node/2353), si tratta di una chiusa degli inizi dell’800 che serviva per alimentare, nonché far defluire nel Reno, i canali di irrigazione di una vasta area localizzabile dove oggi c’è il Cantone.

Piste ciclabili, sensi unici

Tutti ne parlano e, quindi, anch’io. Ne ho sentito dire di ogni sulle nuove piste ciclabili e sensi unici del centro e sinceramente, mai un commento positivo. Anche a me non piacciono e l’aggettivo che preferisco usare per commentarli è “arcaici”, sì ARCAICI. Infatti è staticamente provato che i sensi unici:
- aumentano la velocità di percorrenza delle auto;
- allungano il tragitto medio che si farebbe per raggiungere un certo posto.
Quindi, vien da chiedersi: perché per migliorare la viabilità del centro storico hanno fatto una cosa che aumenta la pericolosità per i ciclisti e anche l’inquinamento?
Se davvero si voleva fare una cosa all’avanguardia, bastava guardare alle esperienze testate negli altri paesi dove hanno smesso di fare delle righe per terra e hanno trovato il modo per FISICAMENTE ridurre la velocità delle auto e, di conseguenza, rendere più sicure le strade (incroci compresi!). E se le strade sono più sicure, il gioco è fatto perché ciclisti e pedoni le frequentano creando quella giusta convivenza con le auto che tutti vorremmo.
Ditemi voi: se siete in bicicletta per il centro, preferite che una macchina vi sfrecci di fianco – ognuno rigorosamente dentro alle sue righe – o preferite trovarvela dietro, che aspetta, e al momento giusto vi supera? E se siete in macchina e vi trovate un ciclista davanti, cosa fate? Lo stirare o preferite andare pianino, magari superandolo al momento giusto? Io preferisco in entrambi i casi la seconda anche perché – se questo vuol dire non avere sensi unici e piste ciclabili – mi evito così di fare il giro dell’oca per arrivare .. “lì”, a 200 metri da dove sono partita.

Sarebbe bello testare la nuova viabilità organizzando un gioco di strada per le vie del centro; uno a caso: “il gioco dell’Oca”.

Ehi "REGA" !

“Wi Fi REGA”, così si chiama il progetto di portare la connessione internet senza fili gratuita in centro (per ora solo biblioteca e relativo raggio di 100 mq). E’ attiva dal 31 ottobre; qualcuno l’ha provata? Com’è ? Viaggia o no ??
Mi chiedo, ma chi potrebbe utilizzarla con assiduità? Sarebbe bello che la usassero le attività commerciali e i bar, ma loro lo sanno di questa opportunità? Magari i bar sono gestiti da gente scaltra e, tempo un mese, vi troveremo delle postazioni internet gratuite con portatile. Ma i negozi, forse hanno bisogno di un aiutino. Con tutto rispetto, sono io la prima a riconoscere che non è così immediato usare internet per “implementare” (che parolona !!) la propria attività.